Guida Matricole · Anno accademico 2026/27
02Alla ricerca di una casa
Trovare un alloggio è il primo ostacolo che uno studente fuori sede incontra arrivando a Pisa.
Attenzione: l’Università di Pisa non è organizzata in un unico campus. I dipartimenti sono distribuiti tra Pisa, Lucca e Livorno. Prima di cercare un alloggio, verifica dove si trova il tuo dipartimento e scegli una zona comoda per gli spostamenti.
Controlla anche i collegamenti con i mezzi pubblici, la vicinanza alle fermate di Autolinee Toscane e alle stazioni di Pisa Centrale e Pisa San Rossore. Infine, valuta la presenza di servizi essenziali nelle vicinanze, come supermercati, farmacie e altri negozi utili nella vita di tutti i giorni.
Trovare la sistemazione giusta non è impossibile, ma serve attenzione, pazienza e un po’ di organizzazione.
Dove cercare casa
I canali principali per trovare un alloggio a Pisa:
- Gruppi Facebook dedicati agli affitti per studenti
- Annunci su pagine social come “Spotted UNIPI”
- Portale “Cerco Alloggio” del DSU Toscana: cercoalloggio.com/toscana
- Gruppi Telegram
- Agenzie immobiliari
- Annunci privati, per esempio nelle bacheche dei poli universitari
Un consiglio chiaro e semplice: non affidarti a un solo canale. Incrocia più fonti, confronta i prezzi e pretendi sempre chiarezza sul contratto e sulle condizioni dell’alloggio.
I principali portali privati online:
- Idealista — uno dei principali portali immobiliari italiani. Selezionando Pisa puoi trovare appartamenti, camere singole e posti letto in affitto.
- Housing Anywhere — piattaforma internazionale a cui aderisce anche l’Università di Pisa. Mette in contatto studenti e proprietari, soprattutto per chi arriva da fuori città o dall’estero.
- Subito.it — tra i portali di annunci più utilizzati in Italia, con numerose proposte di camere, posti letto e appartamenti a Pisa.
Le residenze universitarie
Pisa dispone anche di un ampio numero di residenze per studenti:
- Residence Le Benedettine
- Residence Tulipan
- Pensionato Toniolo
- Casa dello Studente Villa Giulia
- MyDorm
- Pensionato Universitario Santa Marta
- Istituto Figlie di San Francesco
- Pensionato Universitario San Giuseppe
- Cappuccini Hall
- Istituto Suore Figlie di Nazareth
Prima di firmare: cosa devi fare
1. Visita sempre l’appartamento di persona. Le foto online possono essere ingannevoli. Guardare l’alloggio con i propri occhi ti permette di notare dettagli importanti, parlare direttamente con il proprietario o con chi ci vive già, e farti un’idea reale dell’ambiente.
2. Scatta foto all’interno della casa. Appena entri — e quando lascerai l’appartamento — fotografa ogni cosa: muri, mobili, contatori, stato di usura. È un piccolo accorgimento che può tutelarti in caso di controversie sulla cauzione o su danni preesistenti.
3. Leggi bene il contratto. Non fermarti solo al prezzo dell’affitto: leggi attentamente il tipo di contratto, la durata, le condizioni di disdetta e le spese extra (utenze, condominio, rifiuti). Verifica che sia tutto scritto nero su bianco, compresi eventuali obblighi o vincoli: mai firmare alla leggera.
Pagamenti e sicurezza
Preferisci il bonifico bancario per tracciare i pagamenti. Se paghi in contanti, chiedi sempre una ricevuta firmata. Conserva tutte le ricevute di affitto, bollette e manutenzione. Fotografa i contatori al tuo ingresso per evitare contestazioni sui consumi.
Il contratto
Esistono tre principali tipologie di contratto:
- Contratto singolo con utenze incluse: paghi una cifra fissa che copre tutto.
- Contratto singolo con utenze escluse: oltre all’affitto, dovrai dividere le bollette con i coinquilini.
- Contratto solidale: l’intero appartamento è affittato con un unico contratto. Se qualcuno se ne va, gli altri devono coprire la sua parte.
Per tutelarti ulteriormente in casi sospetti, puoi utilizzare lo strumento del contratto preliminare, con cui il locatore si obbliga a stipulare il contratto definitivo di locazione.
Recedere dal contratto
Durante il tuo percorso universitario potresti avere necessità di cambiare casa. È tuo diritto farlo, ma devi rispettare i termini stabiliti dal contratto.
Per recedere dovrai inviare una raccomandata al proprietario con il preavviso minimo previsto, spesso di 3 mesi. Anche il proprietario è tenuto a rispettare queste regole: non può mandarti via da un giorno all’altro.
Contributo affitto DSU
Se sei beneficiario di borsa di studio, hai diritto a richiedere anche il contributo affitto del DSU Toscana.
- Di cosa si tratta: un contributo mensile fino a 350,00 €, erogato direttamente agli studenti che affittano una casa o una stanza con regolare contratto registrato.
- A cosa serve: coprire le spese dell’alloggio nei mesi in cui non hai ancora accesso a una residenza universitaria.
- Chi può richiederlo: tutti gli studenti risultati vincitori di borsa di studio DSU e non ancora assegnatari di posto letto in residenza.
- Cosa serve: un contratto valido e registrato. Senza, non potrai accedere al contributo.
Spese a carico di inquilino e proprietario
A tuo carico, salvo diverso accordo scritto:
- spese ordinarie per l’uso dell’immobile;
- bollette, a meno di contratto con utenze incluse;
- altri servizi comuni dell’edificio.
A carico del proprietario:
- tutte le spese straordinarie e di manutenzione strutturale;
- le imposte e tasse sull’immobile.